La recente Circolare n. 19 della Federazione Italiana Golf ha acceso un dibattito, ma è fondamentale fare chiarezza. Il documento non vieta ai tesserati di girare tra i vari percorsi né intacca la libertà di scegliere il campo dove praticare il proprio swing. Al contrario, il suo focus è la sostenibilità e la gestione ottimale dell’attuale patrimonio golfistico italiano. Si invitano i soci a promuovere pratiche ecologiche, a ridurre gli sprechi d’acqua e a valorizzare gli spazi già esistenti, piuttosto che aprire nuovi impianti. In questo modo la FIA vuole garantire che il nostro sport continui a crescere in armonia con l’ambiente, senza sacrificare la qualità del gioco per i golfisti di tutti i livelli.
Golf italiano: la nuova circolare FIA non limita i tesserati, ma punta alla sostenibilità